Le vite degli altri
15 AGO 20

Ieri ho visto "Le vite degli altri". Ne ho discusso con mio figlio. Lui non capiva il paragone che facevo della Stasi che spiava gli altri, con i giornalisti di oggi che spiano i potenti. Gli ho detto che è una questione di principio, di privacy. Quando ascolti i discorsi degli altri, ci sono questioni che non hanno alcuna rilevanza. Riguardano la vita privata di una persona. Lui non capiva e continuava a dirmi che se uno non ha niente da nascondere non dovrebbe avere paura di essere interccettato. Allora gli ho fatto un esempio: è forse libertà di stampa far sapere agli altri i "complimenti" che fate voi studenti al telefono su insegnanti, preside o genitori?